Riletti per voi #22: Fabio Michieli, Dire

Tag

, , , ,

#GiovannaAmato #PoetarumSilva #Dire

Poetarum Silva

Fabio Michieli, “Dire”, L’arcolaio 2019, euro 12

Per quanto sia chiara la scrittura (volevo un libro chiaro per noi due:/ una pagina bianca – quasi pura) a volte è arduo sgranare una sorta di cantico composto da intermittenze di nostalgia e immagini forti come impronte. Lo è per la densità dell’immagine che non si fa narrazione, per la musica che a volte regna sovrana sulla disposizione delle parole (costringe a camminare su roventi/ in equilibrio lamine). Quelle di Dire, edizione arricchita del testo di Fabio Michieli per i tipi de L’arcolaio, sono poesie-calco, poesie-impronta, non nel senso di quadro d’esposizione ma esattamente di quelle orme d’orso o di faina che capita di incontrare in una passeggiata solitaria nel bosco. Come quelle impronte, attestano presenza e preghiera di dialogo, il più delle volte con qualcosa (qualcuno) di perduto, più raramente di ritrovato, e spesso in questo…

View original post 561 altre parole

#JacopoPellegrini, In risposta al silenzio

Tag

, , , ,

pellegrini in risposta al silenzioJacopo PellegriniIn risposta al silenzio
Transeuropa, 2019

 

Ci si dispone, nell’attesa, al silenzio; e questo può anche significare che ci si mette in ascolto del mondo, della vita, della propria esistenza. Questo è il sunto, se si vuole, di In risposta al silenzio di Jacopo Pellegrini, raccolta di poesie che inconsapevolmente disegnava alla sua uscita, sul finire del 2019, la condizione attuale impostasi in queste settimane di isolamento emotivo prima ancora che inter-relazionale. Queste poesie ci conducono per mano tra le premesse a questa caduta («La polpa del discorso è digerita/ in una ferita che si trascura»; Legge la legge (discorso), p. 19). Al baccano, al continuo vociare di fuori («Ogni giorno mi sento/ travolto da volti ignoti/ e violenti, dal parlare stravolto,/ a me che conosco il piacere della parola,/ e covo l’inespresso desiderio/ di un silenzio profondo»; Il manager, p. 10), come pure all’altrettanto baccano e cinguettare dell’universo incorporeo dei social – un’indifferente socialità fatta di «persone indifferenti/ con cellulari accesi e volti spenti» (Su un lembo di specchio straniero, p. 26) –, Pellegrini – non unico in ciò – indica la via del silenzio e dell’ascolto, nell’attesa di offrire una vera risposta.
A quale domanda? Ecco il punto! (prosegui la lettura su Poetarum Silva)

Vieusseux200: 1820-2020

Tag

, , , , , , , , , , , , , ,

#Vieusseux200 #Bicentenario

Poetarum Silva

VIEUSSEUX200: 1820-2020. Due secoli di cultura europea
di Fabio Michieli

«Chi conosce e potesse descrivere tutte le difficoltà che, durante quarant’anni, ebbe nelle sue imprese Giampietro Vieusseux a superare, e dicesse quale accorgimento e franchezza, qual posatezza e calore usò il superarle, e come in senno si mostrò pari ai vecchi, ai giovani in ardimento; chi numerasse di quanti il valore egli abbia estimato, indovinato, promosso, di quanti educato le sperare ora stimolandole e ora frenandole, di quanti alleviate le angustie e compinti amicamente i dolori; chi potesse tutte raccogliere delle innumerabili lettere da lui scritte le parole savie e cordiali, di tutti i colloqui della sua vita i giudizi retti e a lui proprii; quegli direbbe le lodi di lui degnamente. Io, lasciando a ciascuno de’ molti illustri che lo conobbero dappresso e l’amarono, narrare di lui quel che sanno, soddisfarò, quanto da me posso, al debito dell’affetto; e…

View original post 1.517 altre parole

L’angelo necessario. Nota su “La gentilezza dell’angelo. Viaggio antologico nello Stilnovismo”

Tag

, , , ,

#Stilnovismo #SoniaCaporossi #MarcoSayaEdizioni

Poetarum Silva

L’angelo necessario. Nota su La gentilezza dell’angelo. Viaggio antologico nello Stilnovismo, volume curato da Sonia Caporossi (Marco Saya Edizioni, 2019)

È un angelo necessario quello che emerge alla fine della lettura di questo “viaggio”, come correttamente viene sin dal titolo definita questa piccola antologia dello stilnovismo; e anche sulla scelta dell’aggettivo in luogo dell’etichetta “Stil novo” parte il mio plauso, perché è mettersi subito dalla parte di chi vuole osservare un momento della nostra tradizione sapendo che mai esisté una scuola vera e propria. E lo si capisce chiaramente quando, giunti a Dante, ci si ritrova tra i testi scelti anche la canzone petrosa per antonomasia, ossia ci si ritrova subito immersi nel superamento dello stilnovismo, che da questo momento in poi rimerà con epigonismo. E si capisce pure perché il fenomeno dell’epigonismo recupera istanze cavalcantiane, non dantesche: perché la lezione di Dante è già inarrivabile e ai suoi…

View original post 950 altre parole

IURI LOMBARDI RECENSISCE “DIRE” DI FABIO MICHIELI.

Tag

, , , ,

lacostruzionedelverso

Fabio Micheli è il poeta di Dire: il laboratorio dello stile
Recensione di Iuri Lombardi
Pubblicata sul blog YAWP

Sembra volerci dire qualcosa Fabio Michieli con la sua raccolta Dire (L’arcolaio) ossia di come la poesia può e deve essere un laboratorio di stile. Essere poeti non significa essere solo bravi, saper rispettare l’estetica (che non necessariamente presuppone un’etica, una morale), vuol dire sperimentare una metrica e quindi uno stile per affinare la propria voce e di conseguenza lo stile. Alla fine dei salmi, volendo o non volendo, mediante l’edificazioni possibili di teorie sulla poesia, lo stile è la carta identificativa di un autore. Io leggo due righe e capisco da subito, nel giro di pochi minuti, in una manciata di tempo chi è l’autore. Ecco Fabio Michieli in questa raccolta fa proprio questo: avvia una propria bottega di stile per accordare la voce prima di un…

View original post 344 altre parole

Galleria

Fabio Michieli, Dire, L’arcolaio, 2019, pp. 94 € 12.00, Lettura diacritica di Giorgio Linguaglossa

Tag

, , , , , ,

Questa galleria contiene 3 immagini.

Originally posted on L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale:
? gli «oggetti», finiti chissà dove, chissà in quali cassetti di numismatici, espunti, messi fuori contesto……

GRAZIA CALANNA PARLA DI “DIRE”, L’ULTIMO LIBRO DI FABIO MICHIELI, E INTERVISTA L’AUTORE.

Tag

, , , ,

#Dire #GraziaCalanna #LEstroverso #LaCostruzioneDelVerso

https://www.lestroverso.it/dire-di-fabio-michieli-e-la-poesia-una-questione-di-attesa/

lacostruzionedelverso

Dire” di Fabio Michieli
Intervista by Grazia Calanna

Nato a Venezia nel 1971, Fabio Michieli si è laureato in Lettere Moderne nell’ateneo lagunare (Ca’ Foscari) con una tesi su Niccolò Tommaseo e il suo racconto storico “Il duca d’Atene”, base dell’edizione critica e commentata pubblicata nel 2003 presso Antenore (Padova). Suoi interventi critici dedicati a Tommaseo sono apparsi in rivista («Quaderni Veneti», «Giornale storico della letteratura italiana») e in volumi miscellanei (l’ultimo contributo risale al 2016 e apre alla conoscenza della formazione poetica del letterato di Sebenico). Nel 2008 ha pubblicato, presso i tipi L’arcolaio, la raccolta di poesie “Dire”, e dirige, per la medesima casa, le collane «Fogli di critica» (insieme a Gianfranco Fabbri) e «Fuori collana». Fa parte del Comitato Scientifico di Carteggi Letterari Le Edizioni. Nel corso del 2015 alcune poesie della raccolta “Dire” sono state tradotte in portoghese da Josè Soares e Serena Cacchioli…

View original post 3.390 altre parole

PATRIZIA SARDISCO RECENSISCE #DIRE DI FABIO MICHIELI

Tag

, , , , ,

#Dire #PatriziaSardisco #Alleo.it #LaCostruzioneDelVerso

https://www.alleo.it/2019/12/10/fabio-michieli-dire-editrice-larcolaio-2019/

lacostruzionedelverso

Fabio Michieli, Dire, Editrice l’arcolaio 2019
«Mi atterriscono le orme»
Orazio, Epistole I 1

Recensione di Patrizia Sardisco sul blog ALLEO.IT

La genesi di un libro di poesia è il mistero di quel libro, ed è il mistero della stessa poesia. Il libro è il custode della sua propria genesi ma è allo stesso tempo l’ariete sotto i cui colpi si aprono spaccati di luce sul mistero, brecce da cui saettando viene “– nel silenzio – tutto il bello”.
Ma prima delle fondamenta, prima di ogni genesi, ai miei occhi appare particolarmente significativa l’opera di splateamento costituita dal distico con cui si apre Dire, il libro di Fabio Michieli che, dopo più di dieci anni e arricchito di nuovi testi, è tornato ora alle stampe, sempre per i tipi de L’arcolaio: uno scavo che dà ragione tanto dell’orizzonte (per noi due) quanto del vertice aurorale…

View original post 1.019 altre parole

#Dire

Tag

, , , , , , ,

due città, due librerie, due date per #Dire

Trieste, sabato 14 dicembre 2019, h. 17:30
Libreria TS360, Piazza Oberdan:
nell’ambito della rassegna “Una scontrosa grazia”
converserò con Alessandro Canzian e Mario Famularo

Roma, domenica 5 gennaio 2020, h. 10:30
Libreria Odradek, Via dei Banchi Vecchi 57:
nell’ambito del ciclo di incontri “Mai innocua la parola”,
coordinato da Fiammetta Bardelli e Anna Maria Curci,
converserò con Emiliano Ventura e Anna Maria Curci

altre date si aggiungeranno nel corso del 2020
#savethedate #staytuned